L'Impatto della Durezza Acqua MM SpA e i Regolamenti Termici a Milano
A Milano, la produzione di calore per riscaldamento e acqua calda sanitaria (ACS) negli stabili residenziali e uffici del centro storico si divide tra caldaie murali autonome a condensazione (Baxi, Vaillant, Viessmann, Junkers/Bosch, Buderus), scaldabagni ad alta modulazione e le sottostazioni allacciate alla fitta rete di Teleriscaldamento centralizzato A2A. L'acqua emunta dai pozzi profondi di MM S.p.A. (Centrale Sempione, Fontana, ecc.) presenta una durezza compresa tra 28°F e 32°F di grado francese. Quando l'acqua viene scaldata oltre i 55°C, il carbonato di calcio e magnesio precipita istantaneamente sotto forma di calcite insolubile.
Nei generatori termici a condensazione, il calcare si deposita all'interno dei sottili passaggi dello scambiatore secondario a piastre in acciaio inox. Uno strato di calcare di appena 1 millimetro riduce la conduttività termica del metallo del 10-15%, costringendo la caldaia a bruciare più gas metano per raggiungere la temperatura impostata. Il surriscaldamento del circuito primario innesca l'intervento della sonda NTC di sicurezza, spegnendo il bruciatore e provocando il tipico disagio dell'acqua della doccia che passa ciclicamente da bollente a gelida.
Trattamento Acqua Obbligatorio a Norma UNI 8065:2019
La normativa tecnica nazionale UNI 8065:2019 prescrive l'obbligo di trattamento chimico e fisico dell'acqua negli impianti termici civili, sia per prolungare la vita utile delle caldaie sia per abbattere le emissioni inquinanti. Il nostro servizio termoidraulico provvede a:
- Lavaggio Chimico a Circuito Chiuso dello Scambiatore: Connessione di pompe disincrostanti con inversione di flusso manuale/automatica, impiegando acidi organici inibiti conformi che rimuovono le concrezioni calcaree senza intaccare le leghe di rame o alluminio-silicio, seguiti da flussaggio con neutralizzante passivante alcalino.
- Posa di Defangatori Magnetici a Ciclone Caleffi Dirtmag: Installazione sulla linea di ritorno dell'impianto di defangatori magnetici dotati di magnete al neodimio da 13.000 Gauss, in grado di intrappolare i fanghi ferrosi e la magnetite in sospensione generati dai radiatori in ghisa d'epoca prima che intasino la pompa di circolazione della caldaia.
- Dosatori Proporzionali di Polifosfati e Addolcitori Cabinati: Installazione sull'ingresso acqua fredda sanitaria di dosatori a cartuccia conformi al D.M. 174/04 o addolcitori a resine cationiche a scambio ionico con rigenerazione volumetrica proporzionale, proteggendo l'intera rete domestica.
- Manutenzione Sottostazioni Teleriscaldamento A2A: Revisione periodica degli scambiatori primari a piastre saldobrasate o ispezionabili A2A, controllo valvole termostatiche elettroniche e bilanciamento idraulico dei circuiti secondari.
Normativa UNI 7129:2015, UNI 10436 e Adempimenti del Catasto Impianti Termici CURIT
Nel Comune di Milano, la manutenzione, la verifica dei fumi e la conduzione delle caldaie a gas e scaldabagni murali sono regolamentate dal D.P.R. 74/2013, dalla norma UNI 7129:2015 e dalle delibere regionali di Regione Lombardia relative al catasto telematico CURIT. Nei palazzi del Municipio 1 le caldaie unifamiliari e gli scaldabagni a metano operano spesso in locali interni, richiedendo adeguate aperture di ventilazione permanente e canne fumarie certificate.
Inoltre, molteplici stabili del centro sono allacciati alla rete del Teleriscaldamento di Milano gestita da A2A. In questi casi, il comfort climatico dipende dall'efficienza degli scambiatori di calore primari a piastre e delle valvole di regolazione motorizzate a due o tre vie, che necessitano di periodici lavaggi con liquidi neutralizzanti a norma UNI 8065 per eliminare morchie e carbonati di calcio.
Confronto Tecnologico: Caldaie a Condensazione e Teleriscaldamento A2A
| Sistema di Riscaldamento |
Componente Critico Soggetto a Usura |
Protocollo Manutentivo Obbligatorio |
Certificazione e Documentazione Rilasciata |
| Caldaia a Condensazione Murale Gas |
Scambiatore primario alluminio-silicio e scarico condensa acida |
Pulizia corpo bruciatore, verifica pH condensa e analisi di combustione fumi |
Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica e bollino telematico CURIT |
| Scaldabagno Murale Istantaneo a Camera Stagna |
Serpentina in rame del gruppo di scambio e pressostato fumi |
Lavaggio chimico con pompa disincrostante a inversione e verifica tiraggio coassiale |
Dichiarazione di conformità DM 37/08 e prova di tenuta gas a 100 mbar |
| Sottostazione Teleriscaldamento A2A |
Scambiatore secondario a piastre inox e attuatore valvola termoregolatrice |
Disincrostazione idrodinamica a ciclo chiuso e taratura flussostato di sicurezza |
Verbale di manutenzione periodica secondo linee guida A2A Calore & Servizi |
| Boiler Elettrico ad Accumulo Rapido |
Resistenza corazzata in rame e anodo di magnesio sacrificale |
Sostituzione biennale anodo, rimozione fanghi calcarei dal fondo del serbatoio |
Collaudo valvola di sicurezza idraulica a 6 bar e verifica dielettrica |
Analisi Strumentale di Combustione e Risparmio Energetico
I nostri interventi su caldaie Baxi, Vaillant, Viessmann, Junkers Bosch, Beretta e Ferroli prevedono sempre l'analisi strumentale dei prodotti della combustione con analizzatore certificato e tarato annualmente. Ottimizziamo il rendimento termico stagionale riducendo i consumi di gas metano fino al 15% ed evitando emissioni pericolose di monossido di carbonio (CO) all'interno degli appartamenti.
Ottimizzazione delle Caldaie a Condensazione e Neutralizzazione Acidità Condensa
Le moderne caldaie murali a condensazione installate nelle abitazioni del centro di Milano raggiungono rendimenti termici superiori al 107% sfruttando il calore latente di condensazione del vapore acqueo contenuto nei fumi di scarico. Questo processo produce una condensa marcatamente acida (pH compreso tra 3.5 e 4.5), ricca di acido nitrico e solforoso derivante dalla combustione del gas metano. Nei palazzi storici con scarichi interni in ghisa o piombo, convogliare direttamente la condensa acida nelle tubazioni ne provocherebbe la rapida foratura chimica.
Per prevenire questo fenomeno distruttivo, dotiamo ogni impianto a condensazione di un neutralizzatore di acidità a cartuccia con carbonato di calcio e magnesio neutralizzante, che innalza il pH dell'effluente a valori neutri (pH 6.5 - 7.5) prima dell'immissione nello scarico, a norma UNI 11528 e nel pieno rispetto delle condutture condominiali d'epoca.
Integrazione con la Rete di Teleriscaldamento A2A e Manutenzione Scambiatori
Negli stabili allacciati alla rete del teleriscaldamento metropolitano di Milano gestito da A2A Calore & Servizi, l'energia termica primaria proviene dall'acqua surriscaldata a oltre 120°C convogliata tramite la rete sotterranea cittadina. La cessione di calore all'impianto di riscaldamento privato avviene mediante scambiatori termici a piastre saldobrasate in acciaio inox AISI 316. La presenza di particelle ferrose e calcare nell'acqua dell'impianto interno provoca nel tempo l'intasamento dei canali interpiastra, riducendo l'efficienza dello scambio termico e facendo lievitare i costi in bolletta. Eseguiamo lavaggi disincrostanti a circuito chiuso con pompe a inversione di polarità idraulica e soluzioni chelanti a pH controllato, ripristinando il coefficiente di scambio termico di progetto senza usura meccanica delle piastre.
Verifica delle Canne Fumarie Collettive Ramificate (CCR) negli Stabili d'Epoca
Negli stabili condominiali costruiti a Milano tra il 1930 e il 1970, l'evacuazione dei fumi degli scaldabagni a gas e delle caldaie tradizionali avveniva spesso tramite Canne Fumarie Collettive Ramificate (CCR) in conglomerato cementizio o elementi in refrattario. L'installazione di una moderna caldaia a condensazione su una vecchia canna CCR è rigorosamente vietata dalla norma UNI 7129:2015, poiché le condense acide distruggerebbero il cemento provocando infiltrazioni tossiche negli appartamenti adiacenti.
I nostri tecnici specializzati eseguono videoispezioni preliminari delle canne fumarie con telecamere termiche a spinta e analizzatori di tiraggio a depressione differenziale. Qualora la canna esistente non risulti idonea, realizziamo condotti di intubamento singoli in polipropilene autoestinguente rigido (a norma UNI 11071) o canne fumarie a parete esterna in acciaio inox doppia parete con coibentazione in lana di roccia, conformi ai vincoli paesaggistici della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano.
Trascrizione Telematica al Catasto CURIT di Regione Lombardia
Ogni intervento di manutenzione ordinaria, analisi di combustione fumi o sostituzione caldaia nel Comune di Milano prevede per legge l'aggiornamento del Libretto d'Impianto telematico sul portale CURIT di Regione Lombardia. I nostri tecnici abilitati provvedono direttamente alla trasmissione telematica dei parametri di rendimento energetico e all'apposizione del bollino telematico regionale, sollevando il proprietario o l'amministratore da qualsiasi onere burocratico e scongiurando le pesanti sanzioni previste per mancata revisione.
Verifichiamo inoltre la corretta taratura del vaso d'espansione a membrana e la funzionalità della valvola di sicurezza idraulica tarata a 3 bar, installando defangatori magnetici Caleffi Dirtmag sul ritorno dell'impianto per intercettare particelle ferrose e fanghi di corrosione prima che intasino lo scambiatore primario della caldaia a condensazione o della sottostazione di teleriscaldamento A2A.
Perché l'acqua della doccia diventa improvvisamente fredda dopo pochi minuti?
A Milano la durezza dell'acqua MM fa precipitare carbonato di calcio sullo scambiatore sanitario secondario a piastre. Il calcare riduce lo scambio termico, facendo salire troppo la temperatura nel circuito primario: la caldaia spegne il bruciatore per sovratemperatura e l'acqua diventa gelida fino a nuovo riavvio.
Come si risolve il calo continuo di pressione della caldaia sotto 1 bar?
Se la pressione scende costantemente, ci sono due cause principali: il vaso d'espansione ha la membrana sgonfia/danneggiata (la valvola di sicurezza 3 bar scarica acqua), oppure è presente una micro-perdita nell'impianto di riscaldamento sottotraccia. Verifichiamo entrambi i fattori in un'unica sessione.
Operate anche su impianti collegati al teleriscaldamento A2A del centro?
Sì, interveniamo sulle sottostazioni di scambio termico A2A, effettuando la pulizia o sostituzione degli scambiatori primari a piastre ispezionabili, taratura valvole a due o tre vie motorizzate e spurgo circuiti termosifoni.
Trattate i marchi più diffusi come Vaillant, Baxi, Viessmann e Junkers/Bosch?
Sì, i nostri tecnici termoidraulici sono abilitati e dispongono a bordo dei furgoni officina dei ricambi originali più frequenti per tutti i marchi leader di mercato.